Criteri di condotta nei confronti dei clienti finali
I Destinatari promuovono la massima imparzialità e rifiutano qualunque forma di discriminazione nei rapporti con la clientela.
I Destinatari forniscono alla clientela messaggi, comunicazioni e contratti trasparenti, evitando formule difficilmente comprensibili e iniziative commerciali illecite o scorrette.
I Destinatari favoriscono la massima cortesia e disponibilità nella gestione dei rapporti con la clientela finale.
I Destinatari promuovono il miglioramento continuo della qualità dei servizi offerti alla clientela finale.
Criteri di condotta nei confronti dei fornitori
I processi di selezione e scelta dei fornitori sono improntati su principi di legalità, correttezza e trasparenza.
La scelta del fornitore si basa su criteri oggettivi ed imparziali in termini di qualità, livello innovativo, costo, servizi aggiuntivi rispetto ai servizi/prodotti offerti.
I Destinatari non possono accettare omaggi, regali e simili, se non direttamente riconducibili a normali relazioni di cortesia e di modico valore.
La violazione dei principi di legalità, correttezza, trasparenza, riservatezza e rispetto della dignità della persona sono giusta causa di risoluzione dei rapporti con i fornitori.
Qualora i Destinatari ricevano da un fornitore proposte di benefici per favorirne l’attività, devono immediatamente sospenderne il rapporto e segnalare il fatto all’Organismo di Vigilanza.
Criteri di condotta nei confronti dei consulenti e condotta di questi ultimi
I processi di selezione e scelta dei consulenti sono improntati su principi di legalità, correttezza e trasparenza.
I consulenti sono destinatari di messaggi, comunicazioni e contratti trasparenti, che evitino formule difficilmente comprensibili o favoriscano pratiche commerciali scorrette.
I contratti con i consulenti devono prevedere, per quanto possibile, l’obbligo di rispettare il Codice e i Protocolli applicabili alle eventuali attività a rischio di reato cui i consulenti stessi sono preposti per conto della Società, nonché clausole di risoluzione e risarcimento danni in caso di violazione di tali regole di condotta.
I consulenti, in qualità di Destinatari, rispettano il Codice e i Protocolli loro applicabili.
La violazione dei principi di legalità, correttezza, trasparenza, riservatezza e rispetto della dignità della persona sono giusta causa di risoluzione dei rapporti con i consulenti stessi.
Qualora i Destinatari ricevano da un consulente proposte di benefici per favorirne l’attività, devono immediatamente sospenderne il rapporto e segnalare il fatto all’Organismo di Vigilanza.
Non è ammessa alcuna forma di donazione ovvero qualunque tipo di beneficio o utilità a favore dei consulenti che possa, anche solo potenzialmente, essere intesa come eccedente le normali pratiche commerciali o di cortesia.
È in ogni caso vietata ai consulenti qualunque forma di donazione, beneficio, utilità o promessa di tali vantaggi, rivolta ad acquisire trattamenti di favore nella conduzione di qualsiasi attività collegabile alla Società.
È in particolare vietata ai consulenti qualsiasi forma di regalo ovvero qualunque tipo di beneficio o utilità o
promessa a revisori, membri di organi rappresentativi di enti o a loro familiari, con lo scopo di influenzare l’indipendenza di giudizio o indurre ad assicurare un qualsiasi vantaggio.
E’ altresì vietato effettuare pagamenti in conti correnti ubicati paradisi fiscali.
I Destinatari che venissero a conoscenza di violazioni, omissioni, falsificazioni o negligenze da parte di consulenti, o di uno dei loro collaboratori, nell’ambito dello svolgimento del rapporto di affari, sono tenuti a segnalare i fatti all’Organismo di Vigilanza.
Criteri di condotta nei confronti della Pubblica Amministrazione e delle Istituzioni Pubbliche
Nei rapporti con la Pubblica Amministrazione e le Pubbliche Istituzioni, i Destinatari promuovono rapporti leciti e corretti nell’ambito della massima trasparenza e rifiutano qualunque forma di promessa od offerta di pagamenti o beni per promuovere o favorire qualsiasi interesse o vantaggio.
Non è consentito ai Destinatari offrire denaro o doni a dirigenti, funzionari o dipendenti della Pubblica Amministrazione e delle Pubbliche Istituzioni, o a loro parenti, salvo che si tratti di doni o utilità d’uso di modico valore.
Quando è in corso una qualsiasi trattativa d’affari, richiesta o rapporto con la Pubblica Amministrazione e le Pubbliche Istituzioni, i Destinatari non devono cercare di influenzare impropriamente le decisioni della controparte, comprese quelle dei funzionari che trattano o prendono decisioni, per conto della Pubblica Amministrazione e delle Pubbliche Istituzioni.
Nel caso specifico dell’effettuazione di una gara, si dovrà operare nel rispetto delle leggi vigenti e della corretta pratica commerciale.
Qualora i Destinatari ricevano richieste o proposte di benefici da pubblici funzionari devono immediatamente sospendere il rapporto e segnalare il fatto all’Organismo di Vigilanza.
Criteri di condotta nei confronti di partiti politici e organizzazioni sindacali
La Società è completamente estranea a qualunque partito politico ed organizzazione sindacale.
In tal senso, la Società non sovvenziona finanziariamente in alcun modo tali forme organizzative o associative, eventi, manifestazioni o congressi con finalità di propaganda politica o sindacale.